9 jul. Telencéfalo Apresenta dois hemisférios cerebrais: direito e esquerdo. Unidos pelo corpo caloso; O telencéfalo é composto por cinco lobos. 2 Exercicio de Revisao p Psicologia (Cerebelo, Diencefalo e Telencefalo) . 2º) Cite e explique os sulcos e fissuras que são encontrados no cerebelo?. guía de prácticas modulo vi curso visión sagital del diencefalo objetivo: identificar nombrar en la imagen partes del diencefalo: (epitálamo, tálamo.

Author: Nelkis Netilar
Country: Guyana
Language: English (Spanish)
Genre: Education
Published (Last): 9 January 2008
Pages: 80
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Visto che in filosofia oggi si studiano molto le neuroscienze, ho deciso telenceflao scrivere questo testo come introduzione allo studio del cervello. Quando si studia il cervello si ha a che fare con sistemi veramente complessi, se si tiene conto che nel cervello telencdfalo sono miliardi di neuroni tutti disposti in reti.

La neurofilosofia e la filosofia in generale giocano un ruolo molto importante nelle scienze cognitive attuali. Basti pensare che i maggiori scienziati cognitivi attuali sono filosofi. Esempi di nomi famosi sono i seguenti: Due esempi noti sono Catherine Malabou e Ray Brassier.

Prima di questo articolo ho pubblicato un articolo sul tema della la storia delle neuroscienze. La mia spiegazione sulla natura del cervello incomincia con la struttura del cranio. Tutte queste ossa sono connesse da articolazioni fibrose che prendono il nome di suture. Le ossa del cranio sono: Queste ossa costituiscono la parte superiore del cranio e corrispondono alla parte parietale del cervello.

Le ossa temporali sono ai lati sotto l’osso parietale e seguono gli zigomi. Anche queste ossa hanno un’area corrispettiva nel cervello con lo stesso nome. Anche qui, a questo osso corrisponde l’area occipitale del cervello. Chiaramente fanno parte della ossa facciali diencffalo la mascella, la mandibola e gli zigomi, ma solitamente non sono incluse nel neurocranio.

Sotto il cranio sta un rivestimento fatto di membrane che ricoprono il sistema nervoso centrale: Anche le meningi costituiscono un sistema di protezione per il cervello. Esse proteggono il cervello da sostanze tossiche e farmaci. Nelle meningi troviamo vari strati: Un doppio strato che contiene i ddiencefalo venosi.

Diencéfalo e Telencéfalo

In questo spazio scorre un liquido: Sotto le meningi troviamo l’encefalo, di cui il cervello propriamente detto, ossia il cervelletto, costituisce solo una parte dell’insieme. Il cervello viene diviso in due parti: Rispettivamente i lobi sono: Importanti strutture del diencefalo sono: Questo significa che per lobo esiste sempre un lobo destro e uno sinistro, per esempio un lobo frontale destro e un lobo frontale sinistro.

Le scissure sono delle fenditure nell’organo che, nel caso diencffalo cervello, dividono i vari lobi. In questo caso la scissura di Silvio divide il lobo frontale da quello temporale, mentre la scissura di Rolando divide il lobo frontale da quello parietale.

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Davanti alla scissura di Rolando sta il solco precentrale. Da quest’ultimo partono due solchi orizzontali: Questi due solchi separano tre circonvoluzioni: Nel lobo frontale troviamo una serie di aree con funzioni specifiche. Vicino alla scissura di Rolando sta l’area 4 di Brodmann, ossia idencefalo motrice primaria. Quest’area controlla l’esecuzione del movimento corporeo.

L’area 9 o corteccia prefrontale dorsolaterale svolge funzioni correlate alla telencffalo, soprattutto in ambito morale, e alla memoria. Sopra il solco frontale inferiore, spostate molto nella parte anteriore del lobo frontale, stanno l’area 46 e l’area Su queste due aree si sa poco.

Queste aree sono parti dell’area di Broca. Subito dopo la scissura centrale o di Rolando nel lobo parietale sta il solco postcentrale. A partire dal solco postcentrale parte diencefako scissura intraparietale che divide il lobo parietale in due aree: Nel giro postcentrale troviamo le prime tre aree del cervello area 1, 2, 3 di Brodmann che sono relative alla funzione del tatto. Le aree 5 e 7 vengono prima del solco postcentrale e svolgono diverse funzioni come la coordinazione visuale-motoria e il linguaggio.

Nel giro marginale e nel giro angolare rispettivamente troviamo l’area tekencefalo e l’area 39, le quali corrispondono a parti telencefaalo di Wernicke. Nell’area occipitale troviamo due solchi orizzontali: Questi due solchi dividono il lobo in tre parti: Il segnale ricevuto e giunto nell’area visiva primaria viene trasmesso alle altre due aree: Il lobo temporale sta sotto il lobo parietale e il lobo frontale.

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Tra la scissura di Silvio e il solco superiore temporale si trova il giro superiore temporale. Tra il solco superiore e quello medio sta il giro medio temporale. Mentre sotto il solco medio si trova il giro inferiore.

Nelle aree 41 e 42, collocate sotto la scissura di Silvio, si trova la corteccia uditiva. L’ippocampo, invece, concerne la memoria didncefalo lungo termine.

Esso si divide in un destro e un sinistro. L’ippocampo diencefalk concerne la memoria spaziale. L’ippocampo sinistro concerne la memoria verbale.

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Malattie della memoria come l’alzheimer, normalmente, coinvolgono quest’area. Essa si attiva in particolare nei riconoscimenti delle espressioni facciali telejcefalo delle emozioni. Inoltre sono presenti nel lobo tre scissure: Nel diencefalo possono essere distinte due parti: Nella ventrale troviamo l’ipotalamo e il subtalamo. Nella dorsale troviamo il talamo, l’epitalamo e il metatalamo. L’ipotalamo regola sonno, pressione e assunzione di cibo. Il talamo, invece, si occupa della raccolta, dell’elaborazione e dello smaltimento delle informazioni sensitive.

Sotto il diencefalo sta il tronco encefalico. Il tronco encefalico svolge funzioni di carattere vegetativo come la regolazione della respirazione, del sonno e della veglia, della frequenza cardiaca.

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Seguono al mesencefalo il ponte di Varolio e il bulbo. Il neurone riceve un input, elabora una certa informazione ed emette un output. Assieme al neurone troviamo le cellule gliali che sono cellule che hanno la funzione di nutrire e proteggere i neuroni.

Si dice che svolgano anche un ruolo nella trasmissione dell’impulso elettrico, ma per il momento non ci sono maggiori informazioni. Dal soma si estende l’assone come un tubo lungo il quale scorre l’impulso elettrico che arriva fino alle sinapsi, le quali costituiscono delle terminazioni che comunicano con altri neuroni. In ordine l’impulso elettrico arriva prima ai dendriti, poi al soma, scorre lungo l’assone e arriva sino alle sinapsi.

Infatti tra un rivestimento di mielina e l’altro troviamo dei nodi di Ranvier che permettono diemcefalo di passare da un nodo all’altro. Gli impulsi nel cervello sono tutti uguali, dunque non cambiano. Il segnale viene trasmesso da telencefalk neurone diencealo attraverso le sinapsi. Esistono due tipi di sinapsi: Inoltre le sinapsi possono essere chimiche oppure elettriche. Nelle sinapsi sono presenti delle giunzioni comunicanti che costituiscono delle connessioni intercellulari.

Queste permettono di inviare l’impulso alla cellula postsinaptica. Ci sono, invece, delle fessure sinaptiche. In questo caso vengono rilasciate sostanze chimiche dalla membrana presinaptica che arrivano ai ricettori della membrana postsinaptica. I neurotrasmettitori, queste sostanze chimiche trasportano informazioni tra neuroni sono rilasciati con la fusione delle vescicole sinaptiche con la membrana presinaptica.

Quando i neurotrasmettitori attivano i recettori della membrana postsinaptica si aprono i canali ionici, con il passaggio di ioni si determina un potenziale d’azione nel neurone ricevente. Non tutti i neuroni sono uguali, ve ne sono di diversi tipi: Hanno un solo assone. Hanno un solo assone e un solo dendrite. Hanno un solo assone e molteplici dendriti. Inoltre i neuroni svolgono funzioni differenti.

Esistono dei neuroni sentivi, che ricevono stimoli per via percettiva. Vi sono poi gli interneuroni, ossia dei neuroni di collegamento. Infine dei motoneuorni, i quali quali dlencefalo gli stimoli alle fasce muscolari. La corteccia celebrale, la quale include la sostanza grigia, contiene una buona concentrazione di neuroni. Pubblicato da dariocurrado a Posta un commento Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento. Commenti sul post Atom.